Descrizione:
Dalla stazione degli autobus di Cortina, si imbocca la ciclabile in direzione nord.
I primi 2 km sono su asfalto; in questo tratto la sede stradale è suddivisa da una linea gialla. La parte sinistra è riservata alle biciclette, la parte destra è per i pedoni. Occorre pedalare con molta cautela. Superata una sbarra si procede in leggera salita per 15 km su sterrato compatto.
Comincia un’avventura piena di sorprese.
- i colorati caselli della vecchia ferrovia delle Dolomiti;
- la lunga galleria, fievolmente illuminata, scavata nella roccia e con la forma del camino del treno;
- il ponte in ferro sulla profonda forra del Rio Felizon;
- la Chiesetta di Ospitale risalente al 1300; la più antica d’Ampezzo;
- i laghetti Bianco e Negro, habitat naturale del Germano Imperiale;
Giunti al Passo Cimabanche, la strada comincia a scendere; in pochi km ci si imbatte nel colore smeraldino del Lago di Landro e, poco dopo, sulla destra si apre la vista da cartolina sulla parete nord delle Tre Cime di Lavaredo.
Dopo un breve tratto, in località Sorgenti, sulla sinistra si incontra il cimitero Militare della Grande Guerra ed appena dopo è la volta del Lago di Dobbiaco.
Ancora 3 km e siamo nel centro del paese di Dobbiaco.
Il ritorno avviene sullo stesso percorso.
Punti di ristoro:
Ristorante Ospitale: Tel. 0436 4585Chalet Cimabanche: Tel. 0474 972442 Ristorante Lago di Landro: Tel. 0474 973267Lago di Dobbiaco – See restaurant: Tel. 0474 972399
Periodo consigliato:
Da maggio a ottobre
Abbigliamento suggerito:
Abbigliamento e scarpe sportive, zaino per il trasporto dei viveri e del ricambio dei vestiti. Giacca da pioggia, maglietta di ricambio, occhiali, guanti da bicicletta e borraccia.
Età minima consigliata:
10 anni
Nome alternativo:
Percorso n. 1
Caratteristiche percorso:
Family friendly
Esposizione:
Bassa
Lontananza:
Bassa
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