Da Mandres a Fraina

Bellissimo percorso alle pendici del monte Faloria ci porta in un ambiante incantato fra le leggende del monte Ciasadiò, per sbucare nella radura di baita Fraina.

Percorso

4.6 km

Durata

2-3 ore

Salita

83 m

Discesa

333 m

Dal centro di Cortina d’Ampezzo si prenda la funivia del Faloria per scendere alla stazione intermedia di Mandres.

Da qui, calzate le ciaspe, s’imbocca una strada ben marcata che, dopo un tratto in piano, scende per qualche centinaio di metri. Si prosegue quindi seguendo le indicazioni del segnavia 220 per Fraina, attraversando un bellissimo e rado bosco di larici, che come tutte le aghifoglie amano la luce e il sole, e prediligono i terreni franosi come quelli attraversati dal nostro itinerario.

In questi boschi è facile incontrare lo scoiattolo che costruisce il nido sugli alberi per non essere predato dai rapaci, e la cui dieta è prevalentemente costituita proprio dai semi di conifere e latifoglie, oltre che da frutti, cortecce, uova, e piccoli insetti.

Senza affrontare eccessivi dislivelli si raggiungono le rocce chiamate “Ra Crepedeles” (i piccoli dirupi) tra le quali si scorge la “Porta del Dio Silvano”, un’immensa nicchia rettangolare situata proprio alla base di queste pareti, teatro di leggende e favole. Una ripida discesa porta infine ad un grande spiazzo proprio sopra la Fattoria Meneguto, dove ha termine l’escursione.

Proseguiamo quindi a piedi lungo la strada fino a Baita Fraina per il meritato ristoro.

Ancora a piedi in 10 minuti scendiamo fino ad incrociare la ex ferrovia in località Cojana che ci riporta in centro a Cortina.

A nostro avviso non è necessario un accompagnatore ma, come sempre, per una maggior sicurezza suggeriamo di rivolgersi ad una Guida Alpina.

Punti di Ristoro:
Ristorante Baita Fraina: Tel. 0436 3634

Periodo consigliato:

Da dicembre a marzo

Abbigliamento consigliato:

Normale abbigliamento escursionistico invernale con guanti leggeri. Zainetto con una maglietta di ricambio.

Età minima consigliata:

14 anni

Caratteristiche percorso:

Strada forestale non battuta

Pericoli:

Verificare le previsioni metereologiche e del manto nevoso. Sconsigliato in caso di carenza di neve o presenza di ghiaccio. Assolutamente da evitare in caso di scarsa visibilità.

Esposizione:

Bassa

Lontananza:

Media

Altre ciaspolate:

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Pian Ra Valles Trail

Piacevole passeggiata che si sviluppa a quota di 2400 metri, il Pian Ra Valles trail consente di godere di una vista mozzafiato sulla Regina e sulle circostanti cime delle Dolomiti d’Ampezzo.

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medio

Cason di Rozes – Ospedaletti

Bellissimo percorso sulle soleggiate pendici del Col di Bos, per visitare il diroccato villaggio ospedale della prima guerra mondiale, sotto lo sguardo attento dei camosci.

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Al lago d’Ajal

Da Malga Peziè de Parù, affascinante ciaspolata nei boschi di Ambrizzola, fino a raggiungere il suggestivo lago d’Ajal. Si prosegue in discesa e, attraverso le grotte di Volpera, si rientra a Cortina passando per il villaggio di Mortija.

Cosa offriamo:

Insieme alle racchette da neve vi forniremo anche i bastoncini telescopici, indispensabili per l’equilibro, nonché le ghette per evitare che la neve fresca si infili nelle scarpe.

1 g.

13 €

2 gg.

24 €

3 gg.

33 €

4 gg.

40 €

5 gg.

46 €

6 gg.

50 €

+1 g.

4 €

Livelli di difficoltà

Facile: Nell’insieme piatto o poco pendente. Non ci sono pendii ripidi nelle immediate vicinanze. Nessun pericolo di scivolamenti o cadute esposte.

Medio: Nell’insieme piatto o poco pendente. Pendii ripidi nelle immediate vicinanze. Nessun pericolo di scivolamenti o cadute esposte.

Difficile: Nell’insieme poco o moderatamente pendente. Brevi passaggi ripidi. Pericolo di scivolamenti corti non escluso.

Intenso: Moderatamente pendente. Brevi passaggi ripidi e/o traversate di versanti, parzialmente cosparsi di rocce. Ghiacciaio povero di crepacci. Pericolo di scivolamenti con rischio di ferimento. Pericolo di cadute esposte non escluso. Conoscenze di base dell’ambiente alpino. Buona tecnica di progressione.

Estremo: Brevi passaggi ripidi e/o traversate di versanti e/o passaggi rocciosi. Ghiacciaio. Pericolo di cadute esposte. Pericoli alpini. Buone conoscenze dell’ambiente alpino. Sicurezza nella progressione.

Attenzione!

Snow Service non organizza escursioni né offre servizi di guida o accompagnatore.
Ci limitiamo a suggerire gli itinerari più semplici e sicuri che si possono godere con i nostri prodotti.